L.S.T.
Definire etno-world la musica degli L.S.T. sarebbe restrittivo. La formazione e le esperienze dei singoli musicisti - dal jazz classico al rock, dal reggae all’elettronica - hanno contribuito a creare uno stile del tutto personale, nel quale emergono prepotenti le sonorità e i colori della Sicilia, terra d’origine dei tre componenti del gruppo.
Partire da impulsi eterogenei - lingue diverse, tradizioni popolari, programmazioni elettroniche e strumenti etnici di tutto il mondo - per creare un linguaggio capace di arrivare lontano e a tutti.
I componenti del gruppo vivono da diversi anni a Roma, ma il loro incontro, avvenuto in Sicilia, risale a dieci anni fa.
L’esperienza di ogni singolo elemento in progetti differenti ed in generi musicali diversi ha nutrito la convinzione in ognuno di loro che gli opposti e le diversità possono creare armonia ed equilibrio.
Laura Inserra ha partecipato in progetti di musica classica e contemporanea come percussionista e compositrice. Diverse collaborazioni l’hanno vista accanto a maestri percussionisti di musica tradizionale africana, indiana ed araba.
Il suo accostamento alla musica elettronica nasce dall’interazione di tutti questi elementi, riuscendo a coinvolgere sonorità di diversa matrice in un’unica espressione. Ha scritto diverse colonne sonore per medio e corto-metraggi.
Santi Pulvirenti, chitarrista versatile, ha fatto parte di numerosi gruppi rock, jazz, blues; l’utilizzo di chitarre originali degli Anni 60 e 70, di effetti rigorosamente analogici e la continua ricerca del suono fanno di lui un chitarrista eclettico ed originale.
Negli ultimi sei anni ha fatto parte della band di Carmen Consoli, partecipando ai numerosi concerti live, collaborando all’arrangiamento ed eseguendo le parti di chitarra negli ultimi tre dischi della cantante catanese.
Titti Smeriglio canta da più di dodici anni, ha fatto parte di diversi gruppi musicali come voce solista e si e` sperimentata in diversi generi musicali, dal jazz, al reggae, al rock.
La sua qualità` più forte e` la presenza scenica, il palco e` il suo habitat naturale, riesce a comunicare con la voce ed il corpo emozioni profonde, si dona con l’anima al pubblico senza mai risparmiarsi, riuscendo a stabilire un contatto ed un’empatia molto forti aldilà del proscenio.
Ha scritto le musiche e i testi di alcune colonne sonore per corto-metraggi.
Negli ultimi anni e` stata la cantante del gruppo romano Unnaddarè, ha scritto testi in diverse lingue, siciliano, italiano, francese, inglese, e composto le musiche del loro repertorio. Il gruppo si e` classificato al secondo posto alle eliminazioni di Arezzo Wave 2003, ha partecipato con un brano ad un cd distribuito da Il Manifesto, a numerosi festival e serate dal vivo.
Le tre esperienze si fondono nell’amore per la musica e nel desiderio di comunicare quell’armonia e quei suoni che sono vicino all’anima.